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mercoledì 30 maggio 2012

Amatorski


Gli Amatorski sono una giovane band belga, nata nel 2008 proveniente da Ghent.

Visto che ho parenti in Belgio mi capita molto spesso di andare a Bruxelles. Anche se ormai conosco molto bene questo paese non mi ero mai soffermato più di tanto sulla loro scena musicale alternativa. Così sono corso ai ripari e mi sono documentato per bene.
Grazie alle mie ricerche ho scoperto tante band emergenti, ma quella che più si avvicinava ai miei gusti in fatto di musica erano proprio gli Amatorski.

La band è composta da Inne Eysermans (voce, piano, chitarra, produzione), Sebastiaan van den Branden (chitarra, programmazione, voce), Hilke Ros (contrabbasso, synth, basso,voce), e Christophe Claeys (batteria, vibrafono, tromba).
Il nome Amatorski in polacco vuol dire "dilettante", ma di certo non descrive questa band che grazie alla loro bravura nel 2010 hanno raggiunto la finale del contest belga Rockrally.
La notorietà nel loro paese è arrivata grazie alla canzone dal gusto intimista Come Home, che è stata utilizzata per uno spot, raggiungendo così la prima posizione della Alternative Hit Chart della radio Studio Brussel.

In quello stesso anno hanno pubblicato il loro Ep di debutto Same Stars We Shared. Invece il primo album, dal titolo TBC, è stato pubblicato nel maggio del 2011.
E sempre nel 2011 sono stati nominati come best album, best artwork e best alternative durante il Belgian Music Industry Awards.
Recentemente hanno realizzato il remix del loro primo disco, il titolo (RE:TBC) e la copertina sono stati scelti dal pubblico grazie ad un concorso indetto sul loro sito internet.

Come detto precedentemente gli Amatorski mi hanno colpito per il loro stile: malinconico e narrativo con reminiscenze dai Portishead, Sigur Rós, e Radiohead.
Infatti il loro genere va dal trip-hop (genere famoso in belgio grazie agli Hooverphonic) fino a influenze ambient e slowcore. Quindi una combinazione di suoni elettrici ma senza rinunciare ad una strumentazione classica e acustica: tromba, contrabasso, vibrafono ecc...

Gli Amatorski sono una delle migliori giovani band del Belgio, per ora sono conosciuti quasi solo in patria, ma meriterebbero una maggiore diffusione vista la loro bravura.
Mi aspetto un'ascesa lenta e costante, non mi sorprenderei se diventassero famosi come gli Hooverphonic che ad oggi sono la band più importante e famosa del Belgio.
Mi sono piaciuti così tanto che alla prima occasione sono volato a Bruxelles per comprare la loro discografia, ossia l'ep di debutto e il primo album, ed ho speso anche poco, la musica in Belgio costa decisamente di meno rispetto all'Italia.

Attualmente la band sta affrontando un tour, e di recente hanno comunicato che participeranno al Pukkelpop festival di quest'anno, il più importante festival musicale belga.

Vi lascio con il video ufficiale di The King estratto dal primo Ep.


giovedì 19 aprile 2012

Porcelain Raft


Porcelain Raft è il progetto solista di Mauro Remiddi, musicista italiano trasferitosi prima a Londra e poi a New York.

Scoperto attraverso last.fm e anche a dei passaggi su Radio 2 durante Babylon Radio. Duante il primo ascolto pensavo si trattasse di un duo (un uomo e una cantante donna) e invece guardando dei video su You Tube mi sono accorto che Porcelain Raft è un progetto solista.

Mauro Remiddi ha già una lunga carriera alle spalle, come compositore ha scritto le colonne sonore per alcuni film, successivamente ha militato nelle band Three Blind Mice, e nei Sunny Day Sets Fire.
Giunto a New York ha finalmente registrato il suo primo album solista Strange Weekend, questo lavoro giunge dopo una lunga serie di singoli ed EP.

La formula compositiva di Porcelain Raft può essere sintetizzata in un dream pop malinconico agghindato da sudiciumi lo-fi, retrogusti chillwave e drum machine eteree, concepito in un’atmosfera tra sogno e realtà affine a quelle più celebri di Beach House e AIR, riferimento che torna prepotentemente sul piano vocale, dove il tono dimesso e sommerso dalle strumentazioni di Remiddi a ad avvicinarsi alla sua vocalità androgina.

Porcelain Raft è un musicista che si inserisce in un nuovo filone di italiani da esportazione, ossia band che oltre ad essere più famose all’estero che in Italia, meritano davvero tutto il successo che stanno ottenendo. Porcelain Raft per ora è uno dei migliori appartenenti a questa categoria, all’inizio pensavo che fosse effettivamente Americano, una volta scoperto che si trattava di un connazionale mi sono sentito orgoglioso e felice del fatto che anche noi Italiani possiamo fare la differenza in ambito alternative, per sfortuna questa sentimenti e non sono così frequenti ma spero che con questi nuovi artisti possano cambiare questa tendenza.

Remiddi ha recentemente aperto il concerto italiano degli M83 e adesso è in tour in America, la sua seconda casa ormai.

Vi lascio con il nuovo suo nuovo video Drifting In and Out:


domenica 11 marzo 2012

The New Division


I The New Division sono una band americana, più precisamente californiana attiva già da qualche anno, ma è solo dal 2010 che hanno iniziato a pubblicare Ep e singoli che grazie al passaparola della blogosfera ha accresciuto la loro notorietà.

Infatti io li ho scoperti leggendo il blog dedicato alle nuove band su NME ad inizio 2011, in un primo momento ero rimasto abbastanza spiazzato dalla scelta del nome che fonde insieme i Joy Division e i New Order (come saprete tutti i secondi sono la continuazione dei primi senza il compianto Ian Curtis).
Diciamo anche che sono stato incuriosito da questo probabile connubbio quindi ho cercato di ascoltare qualcosa e mi sono imbattutto nel loro singolo: Starfield, è stata una folgorazione, ad oggi rimane una delle mie canzoni preferite.

La band è nata nel 2005 dalla mente di John Kunkel subito dopo il suo trasferimento dal Uruguay alla California. Fu allora che iniziò le sperimentazioni influenzato dalla musica dei Joy Division, New Order e Depeche Mode.
Il progetto solitario di Kunkel si è però velocemente trasformato in una band a tutti gli effetti, gli altri membri del gruppo sono: Michael Janz, synth e ableton live, Brock Woolsey, chitarra e Mark Michaslki uno dei primi fan anche lui suona il synth.
Il loro primo singolo esce nel 2010 e si chiama Art Kraft, il secondo singolo è quello della svolta Starfiled, il singolo che li ha portati alla ribalta della blogosfera.
A inizio 2011 esce l'Ep che contine Starfiled dal titolo The Rookie, sei canzoni electro pop influenzati dal revival new wave di questi anni, sono un assaggio di quello che sarà il loro primo album.
Prima però escono altri due singoli uno è Walk in the Dark, una release speciale e in free download che non verrà inserita nel disco di debutto e il secondo è True Lies///Saturday Night che contiene per l'appunto queste due canzoni che invece faranno parte della tracklist definitiva.
Finalmente a Settembre 2011 esce in versione digitale Shadows, l'atteso album di debutto (ricordo che io ho fatto il conto alla rovescia) contiene 14 tracce che seguono lo stile dei singoli e dell'Ep precedentemente prodotti.

Il genere dei The New Divion è come dettto un electro pop influenzato massivamente dalla new wave anni 80 (band come New Order e Depeche Mode) ma una grande influenza è data anche dalla trance un genere che Kunkel ama e infatti i risultati di questo amore sono ben evidenti nel suono finale della band.
Questa band secondo me è stata la mia più grande scoperta del 2011, da quando li ho scoperti ho continuato ad interessarmene sempre di più, in teoria fanno un genere che ormai è stato sfruttato al massimo ma loro hanno un alchimia particolare che li porterà lontano ne sono certo. Tra l'altro il loro nome è stato anche approvato dal grande Peter Hook (bassista dei Joy Division/New Order).

Ora stanno facendo molte date live nelle zone limitrofe della California, sono sicuro che seguirà un tour che comprenderà anche altri stati. Purtroppo per ora non si sa se verranno in Europa, io lo spero molto, anche per la loro carriera.
Vi lascio con Starfield canzono che un anno fa ho letteralmente consumato, spero che possa fare lo stesso effetto anche con voi:

mercoledì 7 marzo 2012

Grimes


Grimes più che una band è un progetto solista di un artista canadese di ventitre anni, il cui vero nome è Claire Boucher.

L'ho scoperta leggendo alcuniblog e siti inglesi come Pitchfork e NME che la posiziona al primo posto tra le 20 migliori band per il 2012.
Ma già dal 2011 Last.fm me l'aveva raccomandata in base ai miei ascolti, quindi incuriosito ho iniziato ad ascoltarla.

Sul suo conto si sa relativamente poco, sappiamo che oltre ad essere una musicista dipinge quadri astratti che utilizza come cover dei suoi album.
La sua carriera musicale nasce nel 2006 a Montreal, dove c'è una fiorente scena underground, e la sua ascesa ne è una dimostrazione.
Dopo pochi anni riesce a produrre due album e un Ep, nel 2011 ha iniziato ad aprire i concerti dell'artista svedese Lykke Li, e quindi si è ritrovata ad affrontare una platea di quasi tremila persone, un grande passo in avanti considerando che fino ad allora si era esibita in piccoli club che ne potevano contenere si e no una trentina.
Un aspetto importante di questi live è che lei si esibisce da sola, utilizza microfono, sintetizzatore un campionatore e una loop station, su you tube ci sono vari live, per capire vi basta fare un rapida ricerca delle sue esibizioni.

Quest'anno esce Visions il suo nuovo album che lei stessa considera come il vero debutto, poichè i precedenti lavori vengono definiti dalla stessa Grimes come delle prove, il motivo sta nell fatto che all'epoca di questi primi lavori non aveva ancora i mezzi necessari per ottenere quello che voleva.
Grimes è da considerare anche come un progetto audio-visivo, infatti quando registra una canzone pensa in automatico al video che dovrà realizzare.
Per ora in rete ciroclano quello di Crystall Ball, di Vanessa e solo da poco quello di Oblivion il primo estratto da Visions. E proprio per Visions ha dichiarato che vuole realizzare un videoclip per ogni canzone del disco quindi staremo a vedere.

Il genere di Grimes si orienta tra l'electro-pop e il dream-pop, influenzati dal minimalismo e l'avanguardia.
Caratteristica importante delle sue canzoni è la voce, sempre molto raffinata ed eterea, utilizzata il falsetto per dare enfasi alla sue composizioni, e molte volte la voce viene utlizzata come un vero e proprio strumento, a tratti mi ha ricordato gli Austra anceh loro canadesi.

Considero Grimes un progetto interessante per ora uno dei migliori di questo inizio 2012, sopratutto se amate l'elettronica intelligente e la musica sperimentale.
Quello che mi ha affascinato di lei, oltre al forte impatto visivo è il fatto che ogni sua canzone possiede un alone quasi mistico, sono sempre particolari e originali.

Conisglio vivamente di iniziare l'ascolto proprio da Visions, e a riguardo potete andare sul suo sito ufficiale per scaricare Genesis la seconda traccia dell'album disponibile in free download.

Delle piccole info, Grimes verrà in Italia il 28 maggio al Circolo degli Artisti di Roma, il 29 all'Hana-bi di Marina di Ravenna e il 30 maggio all'Astoria di Torino, mentre l'uscita europea del suo nuovo album è fissata per il 12 Marzo.
Ascoltate e diffondete.

Benvenuti

Apro questo blog a causa della chiusura di Splinder, su quella piattaforma scrivevo su Muscicology.Blog, dove trattavo di tutta la musica in generale, in particolare della scena Alternative.

Invece su questo scriverò principalmente di band nuove ed emergenti che conoscono in pochi ma che meritano davvero di essere diffusi e di essere ascoltati.

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