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lunedì 7 gennaio 2013

Talk To Me




I Talk To Me sono un giovane duo italiano, nato nel 2011 in Emilia Romagna. Stefania canta, mentre Andrea invece è il polistrumentista che si occupa di tutto il resto.

La prima volta che ho sentito parlare di loro è stato su Indie-roccia, un sito italiano che tratta gli artisti italiani alternativi. Era da un po' che non capitavo su questo sito e riguardando i miei ascolti dell'ultimo anno mi sono accorto che avevo tralasciato molti artisti indie della scena italiana.
Volendo recuperare mi sono letto alcune recensioni e la mia attenzione si è fermata sui Talk to Me, ho cercato anche di ascoltare qualcosa e con mia grande sorpresa ho scoperto che il loro album d'esordio, A Long Time Waiting, è scaricabile gratis dal sito della Stop Records, la loro etichetta Riminese. E' stato un amore al primo ascolto.

I Talk To Me nascono nella primavera 2011 quando un batterista e tecnico del suono decide di soccorrere una cantautrice e di salvare i suoi brani da una triste vita nella cantina di una palazzina di Ravenna. Entrambi si improvvisano polistrumentisti e nasce così un duo indie pop composto da chitarre, synth e tanto riverbero.
Nel maggio 2011 registrano il brano Headache per la compilation Sonda 2011..., uscendo sotto il nome di Moving Barley. Ma in una calda giornata estiva, rintronati dal sole e dai turisti, ricevono l'illuminazione divina che farà loro cambiare il nome nel più adeguato Talk To Me.
Nell'autunno 2011 i Talk To Me presentano una prima versione di alcuni brani sul palco dell'Off di Modena, in apertura a I Cani.
Durante l'inverno 2011-2012 lavorano su nuovi pezzi e rimettono mano ai vecchi, così da iniziare in primavera le registrazioni del loro primo EP, che è uscito per Stop Records che ha segnato di fatto il vero inizio di questo progetto, con l'appoggio di un'etichetta e l'avvio di un'attività live più continuativa.

I Talk To Me propongono qualcosa con delle sonorità che in Italia si sente poco ed è un genere che non trova molto spazio a differenza di altri paesi del nord Europa. Infatti sentendoli non sembrano nemmeno italiani. Il loro è un sound internazionale e raffinato, le composizioni sono semplici, classico dello slowcore, ma estremamente evocative. Synth limpidi, drum machine ed arpeggi di chitarra si legano alla voce soave, sognante e a tratti sussurrata di Stefania creando un tappeto sonoro da favola. I riferimenti alla scena dream pop e shogaze sarebbero semplici, ma ascoltandoli si può riscontrare molto di più, il loro suono è molto più maturo di quanto si possa aspettare da un album di debutto, questo è sicuramente merito dei trascorsi dei componenti della band, sanno quello che fanno e lo fanno alla perfezione.

I Talk To Me sono una di quelle cose che capitano sempre più di rado, una band che riesce ad affascinarmi fin dal primo ascolto, la cosa che poi impreziosisce il tutto è data dal fatto che il loro album è scaricabile gratuitamente ed è quindi alla portata di tutti. Era da molto tempo che non mi appassionavo così tanto ad un progetto nato in Italia, sono sicuramente una band da esportazione e la scelta della lingua inglese in questo senso può essere molto d'aiuto e visto il genere che fanno è anche da apprezzare. Gli auguro un grande successo e spero di vederli dal vivo il prima possibile.

Quello che vi propongo è il loro primo video, diretto da Gloria Allegrucci; la scelta è caduta sul brano Getting Old:



mercoledì 30 maggio 2012

Amatorski


Gli Amatorski sono una giovane band belga, nata nel 2008 proveniente da Ghent.

Visto che ho parenti in Belgio mi capita molto spesso di andare a Bruxelles. Anche se ormai conosco molto bene questo paese non mi ero mai soffermato più di tanto sulla loro scena musicale alternativa. Così sono corso ai ripari e mi sono documentato per bene.
Grazie alle mie ricerche ho scoperto tante band emergenti, ma quella che più si avvicinava ai miei gusti in fatto di musica erano proprio gli Amatorski.

La band è composta da Inne Eysermans (voce, piano, chitarra, produzione), Sebastiaan van den Branden (chitarra, programmazione, voce), Hilke Ros (contrabbasso, synth, basso,voce), e Christophe Claeys (batteria, vibrafono, tromba).
Il nome Amatorski in polacco vuol dire "dilettante", ma di certo non descrive questa band che grazie alla loro bravura nel 2010 hanno raggiunto la finale del contest belga Rockrally.
La notorietà nel loro paese è arrivata grazie alla canzone dal gusto intimista Come Home, che è stata utilizzata per uno spot, raggiungendo così la prima posizione della Alternative Hit Chart della radio Studio Brussel.

In quello stesso anno hanno pubblicato il loro Ep di debutto Same Stars We Shared. Invece il primo album, dal titolo TBC, è stato pubblicato nel maggio del 2011.
E sempre nel 2011 sono stati nominati come best album, best artwork e best alternative durante il Belgian Music Industry Awards.
Recentemente hanno realizzato il remix del loro primo disco, il titolo (RE:TBC) e la copertina sono stati scelti dal pubblico grazie ad un concorso indetto sul loro sito internet.

Come detto precedentemente gli Amatorski mi hanno colpito per il loro stile: malinconico e narrativo con reminiscenze dai Portishead, Sigur Rós, e Radiohead.
Infatti il loro genere va dal trip-hop (genere famoso in belgio grazie agli Hooverphonic) fino a influenze ambient e slowcore. Quindi una combinazione di suoni elettrici ma senza rinunciare ad una strumentazione classica e acustica: tromba, contrabasso, vibrafono ecc...

Gli Amatorski sono una delle migliori giovani band del Belgio, per ora sono conosciuti quasi solo in patria, ma meriterebbero una maggiore diffusione vista la loro bravura.
Mi aspetto un'ascesa lenta e costante, non mi sorprenderei se diventassero famosi come gli Hooverphonic che ad oggi sono la band più importante e famosa del Belgio.
Mi sono piaciuti così tanto che alla prima occasione sono volato a Bruxelles per comprare la loro discografia, ossia l'ep di debutto e il primo album, ed ho speso anche poco, la musica in Belgio costa decisamente di meno rispetto all'Italia.

Attualmente la band sta affrontando un tour, e di recente hanno comunicato che participeranno al Pukkelpop festival di quest'anno, il più importante festival musicale belga.

Vi lascio con il video ufficiale di The King estratto dal primo Ep.


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